Pannello «Impostazioni avanzate»¶
Il pannello delle impostazioni avanzate consente all’utente di definire alcuni parametri personalizzati per affinare la progettazione dell’indagine. Le impostazioni sono suddivise in due sezioni, una per i parametri dei ricevitori e una per i trasmettitori.
Al fine di rendere definitiva la modifica dei parametri, è necessario cliccare sul pulsante-freccia Applica presente alla base del pannello, che implementa le modifiche e riconduce alla finestra principale di design.
Ricevitori¶
La sezione ricevitori contiene tre parametri di configurazione.
Spaziatura sensori RX¶
Il valore presente nella casella di testo rappresenta la distanza tra gli elettrodi consecutivi di due box di ricezione adiacenti, come illustrato in figura Fig. 17
Quando la casella di controllo auto è selezionata, il software determina in automatico la spaziatura tra i ricevitori, sulla base della geometria degli elettrodi di ricezione. In particolare, per configurazioni in linea degli elettrodi, la distanza è posta pari al doppio della larghezza del dipolo di ricezione più grande. In questo modo il trasmettitore collocato tra i due ricevitori ha una distanza da ciascun elettrodo RX adiacente uguale all’ampiezza del dipolo di ricezione. Per elettrodi RX non allineati la distanza automatica è invece pari alla larghezza del dipolo di ricezione più grande.
Tolleranza dentro/fuori¶
Definisce il raggio di tolleranza in metri per la collocazione dei box V FullWaver all’interno dell’area di indagine ed è utile per rendere più flessibile la generazione dei ricevitori nel caso di geometrie complesse del poligono d’indagine. Nell’esempio di figura Fig. 18 la modifica della tolleranza da 5 metri (a) a 20 metri (b) determina l’aggiunta di cinque ricevitori al progetto, con un’estensione della copertura delle zone perimetrali dell’area di indagine.
Quando la casella di controllo auto è selezionata, il software determina in automatico la tolleranza, sulla base della geometria degli elettrodi di ricezione e pari al 20% della larghezza del dipolo di ricezione più grande.
% di RX con max doi (depth of investigation)¶
Consente di configurare la percentuale di ricevitori per i quali si vuole conseguire la massima profondità di investigazione. Il valore 100% implica che l’algoritmo di generazione dei trasmettitori cercherà di garantire la massima profondità di investigazione su tutti i dipoli di ricezione. Per soddisfare tale requisito anche sui ricevitori più esterni dell’area di indagine sarà necessario allargare l’estensione dei trasmettitori remoti. Porre il parametro al di sotto del 100% consente di ridurre l’estensione dei trasmettitori, con l’effetto di conseguire la massima profondità di indagine solamente nelle porzioni più centrali dell’area di prospezione.
Trasmettitori¶
Le impostazioni di questa sezione hanno a che fare con i vincoli sulle caratteristiche dei trasmettitori.
Larghezza max AB per i dipoli TX¶
Definisce la massima larghezza in metri che è consentita ai dipoli di trasmissione. Il valore preimpostato è di 10 9 metri, di fatto pari ad un’estensione infinita. Agire su questo parametro può risultare utile per progettare indagini quando impedimenti spaziali, come la presenza di corpi idrici, strade trafficate, edifici o manufatti in genere, rendano difficoltoso lo stendimento di lunghe estensioni di cavo per i trasmettitori. In situazioni del genere, è spesso preferibile fare uso di dipoli di trasmissione di dimensioni ridotte ed eseguire spostamenti multipli della base di trasmissione in zone favorevoli dal punto di vista logistico.
Nota
Limitare la larghezza dei dipoli di trasmissione AB implica che i risultanti quadripoli di misura siano prevalentemente di tipo dipolo-dipolo, in particolare per le combinazioni di TX e RX che sono coinvolte nella prospezione più profonda. Come conseguenza, a parità di profondità d’indagine, il segnale atteso ai ricevitori è molto più basso rispetto agli schemi di acquisizione a TX non vincolati, in cui gli array di misura sono per di più di tipo gradient, Schlumberger o polo-dipolo.
Direzioni consentite per TX remoti¶
Inserisce limiti sulle direzioni consentite alla disposizione degli elettrodi di trasmissione al di fuori dell’area di indagine. L’impostazione [0, 360] indica che tutte le direzioni sono consentite. Nell’esempio di figura Fig. 16 l’impostazione consente la disposizione dei TX remoti solamente nel settore compreso tra 0 e 45 gradi di azimuth Nord e in quello tra 180 e 315 gradi di azimuth Nord.
L’utente può specificare diversi settori del quadrante nei quali è consentita la disposizione degli elettrodi di trasmissione. La notazione corretta prevede la definizione di una lista di elementi separati da virgola (,). Ciascun elemento è definito dalla lista dei due angoli (minimo e massimo) racchiusi tra parentesi quadre, del tipo:
[alfa1, alfa2], [alfa3, alfa4], ...


