Breve tour per iniziare¶
Questo breve tutorial guida alla creazione di un progetto completo ERTdesign per misure multisource, attraverso 3 rapidi passi.
Definisci i parametri dell’indagine¶
La prima cosa da fare per iniziare a lavorare con ERTdesign_ms è definire l’area di indagine. Spesso il modo più comodo per farlo consiste nel disegnare un profilo o un’area - una polilinea o un poligono - in Google Earth TM, per poi importarne il corrispondente file KMZ o KML. Non preoccuparti, tuttavia, se non hai un’area precisa su cui lavorare e vuoi svolgere solo una generica attività di modellazione: ERTdesign_ms consente di definire semplici geometrie da interfaccia.
Seleziona l’icona di Progettazione dell’indagine dalla Barra dei menu posta alla sinistra dello schermo e definisci i parametri di interesse nel pannello corrispondente.
- Nella sezione Area di indagine seleziona il file KML o KMZ contenente l’area sulla quale costruire il progetto. La traccia della geometria da indagare sarà rappresentata nella mappa della scheda dal titolo Riepilogo progetto (Fig. 3).
- Nella sezione Transceiver specifica il numero e/o la spaziatura degli elettrodi dei box multisource. La geometria degli elettrodi è definita per ciascun box in un sistema di riferimento locale all’elettrodo P2.
- Nella sezione Combinazioni TX specifica il numero di dipoli di trasmissione da definire nelle due direzioni dello spazio.
- Nella sezione Avvia generazione clicca sulla freccia per generare il progetto multisource. Specifiche impostazioni avanzate consentono di rendere più flessibile la generazione.
Controlla e modifica il progetto d’indagine¶
Puoi analizzare i dettagli del progetto generato attraverso le 3 schede principali del software.
La scheda Riepilogo progetto descrive i dettagli del set di sensori generati: il numero totale di box Multisource necessari all’indagine, il totale degli elettrodi, il numero totale di misure generate. Questa informazione è accompagnata da una figura contenente la mappa con la collocazione dei sensori, che può essere agevolmente zoomata, traslata o salvata su file.
La scheda Grafici DOI/Vmn ti consente di visualizzare i valori relativi alle massime sensitività e profondità di indagine per le diverse combinazioni dei dipoli di ricezione/ n-poli di trasmissione (a sinistra in Fig. 4) e di verificare come si modifichi il segnale Vmn al variare della resistività di background e della corrente immessa (sezione a destra in Fig. 4).
Nella scheda Tabelle TX/RX trovi le tabelle con le coordinate degli elettrodi dei transceiver generati e con i dettagli sugli n-poli. Sono inoltre presenti, nella parte bassa della scheda, i grafici con le pseudo-mappe delle misure Vmn e con la curva della sensitività al variare della profondità per ciascun n-polo.
L’analisi dei parametri rappresentati nelle schede sopra descritte ti consente eventualmente di riprogettare l’indagine, modificando uno o più parametri del pannello di design, e di rivalutare il progetto.
Salva il progetto¶
Seleziona l’icona Apri/Salva della Barra dei menu, posta alla sinistra dello schermo, per accedere al pannello con le funzioni di salvataggio.
Il comando Salva progetto ti consente di salvare i tre file che contengono le informazioni sul progetto:
- il file KML con la posizione dei sensori (box Multisource, elettrodi, area di indagine). Puoi aprire questo file in Google Earth TM, modificarlo e importarlo nuovamente in ERTdesign_ms mediante il comando Apri progetto per verificare come cambino i segnali e le sensitività in seguito a modifiche della geometria elettrodica.
- Il file DATA contiene la lista completa degli elettrodi e degli n-poli. Puoi utilizzare il file per svolgere attività di modeling nell’ambito del sistema di tool di ERTLab64 TM e ViewLab3D.
- Il file TXT contiene i parametri con la configurazione completa utilizzata per generare il set di sensori del progetto. Puoi aprire questo file per ricaricare le impostazioni per una nuova progettazione.
Il comando Salva configurazione ti consente infine di salvare il file in formato CNFG da usare per l’acquisizione di cantiere con il software Moultisource di controllo remoto dei box.




