Si tratta di un corso introduttivo ai metodi di resistività elettrica e polarizzazione indotta, con un programma adattabile alle esigenze dei partecipanti. Il corso, della durata di 8 ore, si tiene nelle sale formazione del Polo Tecnologico Lucchese o, a richiesta, presso la sede del cliente. Per condurre al meglio l’attività di formazione, ci avvaliamo delle funzionalità messe a disposizione dal software ERTLab Studio (l’immagine che accompagna questa pagina ne è un esempio).

Programma del corso
Progettazione delle indagini ERT
- Breve introduzione alla strumentazione per l’esecuzione di misure di resistività elettrica: principi di funzionamento (caratteristiche dei generatori di corrente/tensione e dei voltmetri, dettagli su strumentazione multicanale); setup dei principali parametri di acquisizione (tempo di energizzazione, stacking, delay time e finestre di campionamento per misure IP).
- Generazione delle sequenze quadripolari: descrizione dei principali array 2D e 3D (Wenner, Schlumberger, dipolo-dipolo, polo-dipolo, gradient, polo-polo) e modalità per la generazione di sequenze standard e complesse.
- Strategie per ottimizzare logistica e produttività di cantiere sulla base del contesto di lavoro e della strumentazione utilizzata: design delle geometrie elettrodiche per agevolare le tempistiche di acquisizione, ottimizzazione delle sequenze sulla base del segnale Vmn atteso e della profondità di indagine da conseguire.
- Note sul controllo dell’acquisizione e sull’analisi di qualità delle misure nel corso dell’indagine.
Elaborazione delle misure ERT
- Aspetti teorici dell’elaborazione dati ERT: come lavorano gli algoritmi di inversione.
- Analisi di qualità delle misure mediante visualizzazione grafica: pseudo-sezioni, pseudo-mappe, analisi statistiche e istogrammi, cross-plot per il confronto dei parametri.
- Pre-processing delle misure: controllo di elettrodi con cattivo accoppiamento, filtraggio dei dati sulla base dei diversi parametri acquisiti, analisi dei reciproci.
- Parametri di configurazione per l’inversione: topografia, controlli su mesh e risoluzione, modelli di partenza, stime sulla rumorosità dei dati, vincoli di regolarità.
- Sessione pratica di elaborazione di misure 2D/3D: controllo del progresso dell’inversione, analisi dei modelli risultanti dall’elaborazione, strategie per migliorare il processing dati.
